COSA VISITARE IN INDONESIA IN 15 GIORNI

Cosa visitare in Indonesia in 15 giorni, con questo articolo vi racconto il mio tour in Indonesia fornendovi un’idea di quello che potete visitare in 15 giorni.

Causa il terribile terremoto che ha colpito soprattutto le Isole Gili nell’Agosto 2018 ho dovuto modificare il tour di 15 giorni allungando il soggiorno a Bali e aggiungendo una tappa sull’isola di Flores.

L’Indonesia è una meta sicuramente turistica ma fortunatamente, come mi aspettavo, non ho notato l’assalto del turismo di massa. Una nazione ricca di tradizioni abitata da una popolazione spesso povera e semplice ma con un animo grande che sa trasmettere forti emozioni.

La maggior parte della popolazione è mussulmana circa il 90% e la restante parte Induista, buddista e altre religioni. L’atmosfera varia molto rispetto alla religione del luogo, con usanze differenti rispetto alla religione professata.

La moneta locale è la Rupia Indonesiana e il costo della vita è per noi occidentali davvero molto basso con delle differenze da località a località che vi racconterò nei prossimi paragrafi.

Personalmente ho trovato molto comodo viaggiare con i contanti che cambiavo un po’ alla volta a necessità. In questo modo non avevo problemi dove le carte di credito non erano accettate, inoltre quasi ovunque è molto semplice trovare uffici di cambio anche a buone condizioni.

La cucina è molto varia e ovviamente cambia dalla località in cui ci si trova, varietà di piatti a base di riso, verdura, carne, pesce, spezie e ampia varietà di frutta esotica qualcuna molto particolare e per me fino ad allora mai vista.

Pensate che l’Indonesia è composta da oltre 18000 isole e solo circa la metà hanno un nome; inoltre l’Indonesia è altamente sismica e per questo la conformazione delle isole (soprattutto per quelle più piccole) è sempre in evoluzione.

Entriamo ora nel vivo del mio tour durato 15 giorni e di seguito vi racconto cosa potete vedere in Indonesia in 15 giorni e le mie impressioni.

YOGYACARTA

Punto di partenza del nostro tour di 15 giorni, meta scelta soprattutto per la visita di 2 importanti templi dell’Indonesia. La città conta oltre 3 MLN di abitante ed è affollata come molte città asiatiche; ai semafori si vedono più ciclomotori che auto in quanto è il mezzo di trasporto più utilizzato dagli abitanti del luogo, come del resto anche in altri luoghi dell’Indonesia che visiteremo nei prossimi giorni. Le popolazioni anche se non sono ricche, anzi spesso molto povere, affrontano le loro giornate e la loro vita con il sorriso sul volto apprezzando quel poco che hanno.

Come vi dicevo ho scelto questa tappa principalmente per visitare i templi di Borobudur e di Prambanan. Abbiamo soggiornato in una zona centrale ed abbiamo scelto l’Hotel Adhisthana Hotel, un piccolo design hotel con sistemazioni moderne e inserti giavanesi.

BOROBUDUR: questo tempio è una delle opere colossali dell’antichità, ad oggi è il più grande tempio Buddista. Ha forma piramidale la quale rappresenta il cammino spirituale che l’uomo deve effettuare per raggiungere la purezza dello spirito. Arrivati in cima la magnificenza del paesaggio su tutti e quattro i lati è spettacolare. 

PRAMBANAN: i templi di Prambanan rappresentano i resti più importanti e affascinanti della civiltà hindu dell’isola di Java. E’ il più grande complesso religioso hindu di tutta l’isola, inoltre qui è situato il grande e stupendo tempio di Shiva famoso anche per le sue bellissime decorazioni.
All’esterno rimangono i resti di 244 templi invece nel piazzale centrale si trovano otto templi minori e otto strutture con dimensioni più grandi. Anche Prambanan è uno di quei posti che secondo me deve essere assolutamente visitato durante un tour in Indonesia, sia per l’importanza culturale religiosa che per il suo fascino strutturale e spirituale che si percepisce e respira durante la visita.

A Yogyacarta vi consigliamo di “assumere” un driver privato che vi accompagnerà nei luoghi più lontani, come ad esempio ai due templi sopra descritti. Potete chiedere anche c/o la struttura dove soggiornate informazioni per un driver disponibile ed il prezzo che andrete a concordare si aggirerà attorno ai 50 euro al giorno, forse anche meno.

Rimanendo in città abbiamo visitato l’antico mercato Pasar Kotagede, dove frutta, spezie, cibo di ogni tipo e molti altri articoli vengono venduti all’interno di questo mercato chiuso. Sicuramente la visita di questo luogo è uno spaccato di vita vera della città, vi devo però avvisare che dovrete preparare il vostro olfatto il quale sarà invaso da odori molto molto forti.

Per muoverci all’interno della città ci siamo fatti trasportare da un simpatico driver su uno dei piccoli carretti a motore a 2 posti che in ogni angolo delle zone turistiche vi proporranno un tour.

Abbiamo poi proseguito in una vicina fabbrica di produzione del famoso e pregiato caffè Kopiluwak. Visita sicuramente interessante che permette di capire come viene prodotto questa pregiata bevanda, certo che gli animali utilizzati per la produzione, chiusi nelle loro gabbie rendono il tutto più triste e meno affascinante perché i loro volti sono tutt’altro che felici. Mi viene spontaneo pensare se ne vale davvero la pena!

Vi consiglio di rimanere a Yogyacarta non più di 3/4 giorni, il costo della vita in città è davvero molto bassa per noi occidentali e quindi sia i trasporti che mangiare in ristoranti anche molto carini costa davvero poco.

BALI

Il tour entra nel vivo ed ecco che ci spostiamo a Bali con un volo interno da Yogyacarta.

Questa isola offre davvero tanto, la vegetazione è pazzesca soprattutto nei dintorni di Ubud e sarete subito avvolti dai profumi ed usi locali.

La religione a Bali è molto presente e praticata, infatti fuori da negozi, case, ristoranti, hotel e templi troverete adagiati a terra i CANANG SARI, ovvero dei piccoli cestini fatti a mano con foglie di palma o pandan dove all’interno vengono riempiti con fiori freschi ma anche cibo e offerte materiali; nel mezzo del piccolo cestino viene poi acceso un incenso in segno di preghiera per diversi motivi rivolgendosi sia a spiriti buoni che cattivi. Credetemi che non passerano inosservati perchè sono veramente fuori ogni ingresso di tutti gli edifici sul ciglio della strada, inoltre l’odore che emanano è facilmente riconoscibile.

La popolazione è cordiale e disponibile, molto attenta ad aiutare il prossimo anche se in generale non sono ricchi; sempre con il sorriso sulle labbra e positivi nell’affrontare la giornata adorando le loro divinità. Girando per Bali in linea di massima ci sente sempre al sicuro e non si hanno particolari sensazioni di pericolo.

Come vi dicevo nell’hinterland di Ubud la vegetazione è pazzesca, troverete infatti bellissime foreste, cascata, vallate, immense risaie e con le giornate di sole i colori sono assurdi e stupefacenti.

Il mezzo di trasporto migliore se si vuole essere più liberi di fermarsi quanto si vuole per scattare una foto o per fare una piccola modifica sul tragitto, è lo scooter che vi permette di girare in lungo e in largo tutta l’isola. Fate solo attenzione alla guida sulla destra che per noi Italiani serve fare un poco di pratica ma basta avere un buon copilota che vi indica la strada e seguendo prudentemente il flusso di movimento del traffico degli altri veicoli, il gioco è fatto.

Hotel e ville private dove soggiornare soprattuto ad Ubud, sono la maggiorparte immersi nella vegetazione della foresta e sarà un’esperienza unica svegliarsi la mattina avvolti da tale meraviglia.

Bali la possiamo dividere considerando la parte di Ubud situata quasi al centro dell’isola e più a nord e la parte di Seminyak sulla costa a sud. Nella prima sicuramente si è più a contatto con la natura, le usanze del posto e situata nell’entroterra; la zona di Seminyak invece è caratterizzata dalla presenza di un turismo più di massa con hotel lussuosi appartenenti alle catene più famose, bellissimi beach club, locali e ristoranti internazionali e con una maggiore presenza di un turismo forse meno interessato a vivere le vere VIBES di Bali.

Il clima ho notato che può cambiare parecchio da Ubud rispetto al sud e forse è preferibile soggiornare al sud e girare l’isola partendo da li anche se un paio di notti ad Ubud le passerei lo stesso perchè secondo me è quella la zona della “vera” Bali. Al sud invece consiglio di soggiornare nella zona di Canggu, la quale permette un buon equilibrio tra relax, mare e vita sociale senza vivere nel caos di Seminyak.

Cosa ho visitato nei dintorni di UBUD

Monkey Forest: parco dove poter vedere un vasto numero di esemplari di simpatiche scimmie dalla coda lunga balinese. Il parco si trova poco distante dal centro di Ubud.

Rice Terrace Tegallalang: situate a circa 10 km a nord di Ubud, questo bellissimo sito ospita degli spettacolari terrazzamenti di coltivazioni di riso. All’interno i panorami e i colori della vegetazione sono pazzeschi come la vista dai bar e ristoranti posti in alto che dominano la valle. Numerosi i punti di interesse dove scattare bellissime fotografie e c’è anche la possibilità di dondolarsi nel vuoto su una grande altalena a sbalzo sui terrazzamenti sottostanti. Consiglio se possibile di visitare questo posto durante una bella giornata di sole perché con una bella luce, i colori sono ancora più pazzeschi.

Tirta Empul: è un tempio balinese induista, la sua particolarità è rappresentata da una vasca balneabile famosa per la sua sorgente sacra dove i credenti si recano per purificarsi. Molto suggestivo è ammirare il rito di purificazione che i fedeli effettuano all’interno della vasca.

Ubud Art Traditional Market: grande tradizionale e colorato mercato sito nel centro di Ubud dove poter trovare svariate tipologia di merce locale e souvenirs.

Green School:  nuovo metodo di istruzione nato nel 2008 con il progetto scolastico fondato da Cynthia e John Hardy, con l’intento di insegnare alle future generazioni ma anche ad adulti, nuovi stili di vita rispettosi nei confronti della natura e all’insegnamento della sostenibilità. Bellissimo luogo da visitare, con le strutture della scuola e delle aule costruite in bamboo e con un’architettura molto particolare.

Tegenungan Waterfall: una delle suggestive cascate di Bali immerse nella foresta, consiglio di includere la visita all’interno di un tour che include anche altre tappe per evitare di soffermarsi troppo tempo. Luogo turistico ma tutto sommato bello da visitare. Attenzione agli orari di apertura, verificateli bene per evitare di arrivare e trovare il sito già chiuso.

D’ Tukan Club: nei pressi delle cascate di Tegenungan, questo suggestivo club dotato di piscine, bar e ristorante è il luogo ideale per passare qualche ora in relax immersi un una stupenda natura e in un paesaggio mozzafiato. Anche qui è possibile vivere l’esperienza dell’altalena per un “salto nel vuoto”, questa volta con un paesaggio differente, dove i terrazzamenti delle risaie si sostituiscono con la maestosità della foresta e vista delle cascate sottostanti.

Spostandoci al sud

Tempio di Tanah Lot: tempio induista la cui particolarità è quella di essere collocato su una grossa roccia a poca distanza dalla spiaggia, quando c’è l’alta mare appare come un’isoletta sulla quale erge il tempio. Questo tempio oltre ad essere frequentato da molti devoti è una meta turistica molto ambita. Dista circa 20 km da Despansar.

La Brisa Beach Club: sito nel villaggio di Canggu, questo stupendo club ispirato ad una nave pirata come testimoniato da tutta la sua struttura, si affaccia sulla costa sud di Bali direttamente sull’oceano Indiano. Luogo ideale per trascorrere una rilassante giornata di mare, è perfetto per ammirare il tramonto. Si può mangiare e bere cocktails a bordo di una delle piscine presenti.

Sunday Beach Club: sul lembo di terra più a sud di Bali questo affascinante beach club all’interno di un lussuoso Resort è davvero molto suggestivo. Si raggiunge con una particolare funicolare dalla collina sovrastante per arrivare su una stupenda ed ampia spiaggia dove si sviluppa il beach club, dotato di ristorante/bar. Luogo ideale per rilassarsi sui comodi cuscini direttamente sulla spiaggia; l’oceano è di colore turchese e la sabbia chiara. La sera al tramonto suggestivi falò vengono accesi sulla spiaggia mentre viene servito un cocktail in attesa del tramonto. Mi è piaciuto molto questo luogo e sono riuscito a rilassarmi lontano dal caos dell’isola, una vera perla!

ISOLA DI FLORES

Il tour volge al termine con l’ultima tappa sull’Isola di Flores, raggiungibile con un altro volo interno da Bali. Avendo pochi giorni abbiamo scelto di soggiornare a Labuan Bajo, villaggio perfetto per le partenze con escursioni in barca al vicino parco di Komodo.

Appena uscite dal piccolo aeroporto di Labuan Bajo avrete immediatamente la percezione di essere in un’altra Indonesia con usi, costumi e religione differenti. Un’Indonesia un pò più arretrata ancora in forte via di sviluppo dove gli abitanti sono davvero molto poveri, la maggior parte vivono in baracche annesse a piccole zone di campi coltivati e con qualche animale da cortile che circolano liberi tra le baracche. I negozi sono spesso rappresentati da capanni sul ciglio della strada che vendono qualche articolo alimentare, mentre sono più organizzati, forniti ed in muratura quelli situati nel piccolo centro di Labuan Bajo. In questa zona sono ancora relativamente poche le strutture alberghiere, anche se molto è in fase di costruzione e presto questo paese avrà un volto differente, più moderno e con un’offerta ricettiva turistica molto più ampia rispetto ad oggi. Questo sicuramente migliorerà l’aspetto più nuovo ed ordinato ma speriamo non vada a deturpare le caratteristiche del territorio equiparandolo ad uno dei tanti centri turistici che si possono trovare su un’isola esotica.

Sull’isola di Flores ci sono anche altri luoghi da vedere rispetto a quelli che ho scelto io ma avendo pochi giorni a disposizione e considerando che spesso per spostarsi bisogna fare parecchie ore di auto o bus per via delle strade non perfettamente percorribili, ora vi dico cosa ho visto tenendo Labuan Bajo come base:

  • partendo dal porto di Labuan Bajo ho effettuato un tour in barca della durata di un giorno tra le Isole del Parco di Komodo. I tour sono acquistabili presso i numerosi uffici turistici lungo il viale principale del paese. Sono partito la mattina all’alba su una piccola imbarcazione a motore in legno che ci ha fatto visitare la stupenda isola di Padar, per poi proseguire sull’isola di Renja dove abbiamo potuto vedere con una visita guidata esemplari del famoso drago di Komodo. Oltre a queste due tappe il tour prevedeva un paio di altre isole dove è molto bello fermarsi a fare snorkelling ed ammirare i fondali marini di questo parco naturale.
  • il giorno successivo ho fatto un’altra escursione in barca sempre partendo dal porto di Labuan Bajo per arrivare su un’isoletta dove sorge Le Pirate Beach Club, resort molto carino dove si può trascorrere anche una sola giornata per fare mare e spiaggia oppure si può soggiornare e dormire in particolari palafitte direttamente posizionate sulla spiaggia. Semplice ma dotato di tutti i servizi è il luogo ideale per chi vuole dissociarsi qualche giorno dalla realtà, ritrovare se stesso, trascorrere una vita semplice in ciabatte e costume a contatto con il mare, la spiaggia e la natura circostante, lontano dal caos turistico. Se si vuole acquistare un pacchetto per questa isola c’è un ufficio dedicato, sempre sul viale principale di Labuan Bajo della compagnia “Le Pirate” che vi spiegherà le varie formule.

DOVE MANGIARE – ALCUNI RISTORANTI DOVE MI SONO TROVATO BENE

  • Hanging Garden Hotel of Bali (circa 20 km fuori Ubud-Bali): stupenda location all’interno di un lussuoso resort che su prenotazione offre la possibilità di usufruire del ristorante anche agli ospiti esterni dell’hotel. Un pranzo immersi nella splendida foresta di Ubud con un panorama pazzesco arricchito da una stupefacente doppia piscina a sfioro molto suggestiva e particolare.
  • Bale Udang Mang Engking (Ubud-Bali) (https://www.baleudang.com): ottimo ristorante balinese in una location davvero molto suggestiva e rilassata. Cibo buono e ottimo rapporto qualità/prezzo, si può cenare su stupende palafitte sull’acqua. La sera l’atmosfera è davvero perfetta per una cena rilassante con luci soffuse in un ambiente dove poter percepire le vibrazioni positive di Bali; servizio attento e premuroso.
  • La Pacha Mama (Ubud-Bali) http://www.la-pacha-mama.com: ristorante mexican fusion di buona qualità. Ottimo per una di quelle sere che volete mangiare qualcosa di particolare e staccare dalla cucina del posto. Ambiente giovane, locale semplice ma molto carino, piacevole e arredato con gusto.
  • La Favela (Seminyak-Bali) www.lafavelabali.com: al centro di Seminyak appena entrate in questo famoso locale vi sembrerà di catapultarvi in un istante nel Sud America. Caratterizzato da numerosi ambienti uno diverso dall’altro, si sviluppa su più piani e con un’area all’aperto molto bella e suggestiva. Oltre ad essere un ristorante è anche un club disco dove poter trascorrere una piacevole serata con a disposizione più sale e differenti tipologie di musica. Sicuramente un locale da provare, molto frequentato e conosciuto dai turisti ma ritengo sia un’esperienza da vivere.
  • Happy Banana Komodo (Labuan Bajo – Isola di Flores): nel centro di Labuan Bajo, in questo simpatico e accogliente ristorante si può mangiare dell’ottimo e buonissimo sushi. Il personale attento e cordiale vi farà gustare un’ottima cena, la qualità del cibo è davvero buona.
  • Bajo Bay Fisherman’s club: (Labuan Bajo – Isola di Flores): buon ristorante di pesce con vista mare. Ottimo cibo e buona qualità prezzo, essendomi trovato bene la prima sera ci sono tornato anche una seconda volta.

DOVE DORMIRE

I prezzi delle strutture dove soggiornare in Indonesia sono sicuramente più bassi che in occidente, per questo motivo potete trovare ottime offerte in strutture molto belle.

Non mi sento di consigliarvi strutture in particolare perché ognuno ha le sue esigenze ed in base al budget a disposizione potete trovare veramente dei posti stupendi, oppure adattarvi e spendere poco in strutture più semplici. Se viaggiate in periodi non di alta stagione e preferite le piccole strutture, potreste anche azzardare di prenotare la prima notte e poi cercare qualcosa in loco cercando direttamente sul posto. Ma ovviamente tutto dipende da che tipo di viaggiatori siete (avventurosi o programmatori) e quanto tempo avete a disposizione; sicuramente Bali si offre molto più a questo tipo di scelta “avventurosa” soprattutto la zona di Ubud, dove l’offerta ricettiva turistica è vasta e dove la possibilità di trovare splendide locations è più alta.

Però vi cito un piccolo resort se volete soggiornare in una villa con piscina privata. Si trova a Ubud (Bali) in una zona appena fuori dal centro. Si chiama Purana Boutique Resort (https://www.puranaresort.com/), dotato di ville davvero molto belle con piscina privata. Qui potrete passare qualche giorno in totale relax togliendovi qualche sfizio e coccolandovi un po’, il servizio è molto attento e premuroso. La colazione è servita direttamente in villa e se decidete di pranzare o cenare basterà chiamare la reception per ordinare il vostro pasto e nel giro di poco tempo vi sarà servito all’interno del vostro alloggio.

CONCLUSIONE

Non posso che concludere dicendovi che un viaggio in Indonesia è uno di quei viaggi che ti lascia il segno e ti porti dentro per sempre. Ovviamente quando programmate un viaggio di questo tipo prendetevi il giusto tempo per organizzare un programma almeno di massima e verificare la situazione generale aggiornata dei luoghi in cui vi state recando.

L’Indonesia inoltre è composta da moltissime isole e la parte che ho visitato io è solo una piccola area rispetto a dove si potrebbe andare, quindi potreste scoprire anche altri luoghi che io non ho visitato. Spero che questo mio tour in Indonesia vi possa essere d’aiuto nell’organizzazione del vostro viaggio.

Vi ricordo che sulla mia pagina Instagram (@psfun_and_travel) nelle storie in Evidenza trovate una sezione dedicata al mio viaggio in Indonesia, da li potete vedere il tour che ho fatto giorno per giorno e avere un anteprima di massima dei luoghi che visiterete.

Per informazioni potete contattarmi su Instagram (@psfun_and_travels) dove trovate i miei contatti.

Buon viaggio!!

Mercato Pasar Kotagede – YOGYAKARTA
Mercato Pasar Kotagede – YOGYAKARTA
Tempio di Tirta Empul – BALI
Adhisthana Hotel – YOGYAKARTA
Processed with VSCO with c1 preset
Adhisthana Hotel – YOGYAKARTA
Processed with VSCO with c1 preset
Purana Boutique Resort – BALI
Ubud Traditional Market – BALI
Ubud Traditional Market – BALI
Ubud Traditional Market – BALI
BALI
Green School – BALI
Green School – BALI
Green School – BALI
Green School – BALI
Green School – BALI
Green School – BALI
Green School – BALI
Hanging Garden Hotel of Bali – BALI
Hanging Garden Hotel of Bali – BALI
Tegenungan Waterfall – BALI
Tegenungan Waterfall – BALI
D’Tukan Club – BALI
Coltivazioni – BALI
Tempio di Tanah Lot – BALI
Nei pressi del Tempio di Tanah Lot – BALI
Tempio di Tanah Lot – BALI
La Brisa Beach Club – BALI
La Brisa Beach Club – BALI
La Brisa Beach Club – BALI
Rice Terrace Tegallalang – BALI
Rice Terrace Tegallalang – BALI
Rice Terrace Tegallalang – BALI
Sunday Beach Club – BALI
Isola di Padar – Parco di Komodo – ISOLA DI FLORES
Isola di Padar – Parco di Komodo – ISOLA DI FLORES
Parco di Komodo – ISOLA DI FLORES
Le Pirate Beach Club – Le Pirate Island – ISOLA DI FLORES
Le Pirate Beach Club – Le Pirate Island – ISOLA DI FLORES
Le Pirate Beach Club – Le Pirate Island – ISOLA DI FLORES

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